Come preparare le specifiche di un sito per SEO, GEO e AEO
«Vogliamo un sito visibile nei motori di ricerca e consigliato dall’IA» è una frase da cui uno sviluppatore non ricava che cosa deve realizzare. Nel documento di progetto vanno indicate le pagine, le informazioni e le azioni che il sito deve supportare, e per ciascuna come la si verifica alla consegna. I risultati nella ricerca sono un altro discorso e si misurano a parte.
In questa guida SEO indica il lavoro sulla ricerca tradizionale, GEO la presenza nelle risposte generate dall’IA, AEO la preparazione di risposte chiare e complete. Le tre sigle non corrispondono a tre standard tecnici distinti: buona parte delle attività è in comune.
Descrivi il punto di partenza
Spiega che cosa vendete, chi prende la decisione d’acquisto e quali ostacoli incontra oggi. Indica le lingue, i mercati e l’azione che conta di più: una richiesta, una demo, un acquisto. Se il sito esiste già, allega gli indirizzi e i limiti noti della piattaforma.
Elenca i dati disponibili, i rapporti di ricerca, le domande che arrivano al commerciale e la documentazione, e segnala ciò che manca. Se sospetti che le raccomandazioni non arrivino per colpa di JavaScript, trattalo come un’ipotesi da verificare: finché non è dimostrata, non basta per cambiare piattaforma.
Collega requisiti e verifiche
| Requisito | Come verificare il risultato | Chi coinvolgere |
|---|---|---|
| Risposte alle domande di acquisto | Risposte e condizioni concordate reperibili | Vendite e responsabile del servizio |
| Il testo principale è presente nell’HTML restituito dal server | Verificare i passaggi concordati nelle pagine campione | Redattore e sviluppatore |
| URL e canonical definiti | Mappa confrontata con l’HTML finale | Responsabile SEO |
| Lingue collegate | Controllo di indirizzi, lingua, hreflang e selettore | Localizzazione e sviluppo |
| Markup coerente | Informazioni nel markup confrontate con quelle visibili sulla pagina | Responsabile dei dati |
| Richieste recapitate | Invio di prova con destinatario concordato | Responsabile commerciale |
| Contenuti aggiornabili | Modifica concordata eseguita dal redattore | Futuro gestore del sito |
Puoi richiedere che il server restituisca direttamente il testo principale, senza attendere JavaScript. È una scelta di progetto e non dice nulla su come funzionano tutti i motori. Specifica però quali contenuti devono esserci: l’offerta, le condizioni, i dati del prodotto. Il solo titolo non basta.
Prepara una pagina di riferimento
Scegli un servizio o un prodotto prioritario e prepara per quella pagina le informazioni confermate, i limiti, i collegamenti e l’azione che il visitatore deve poter compiere. Approva testo, modello di pagina e controlli prima di creare tutte le altre: un campo mancante si corregge con molta meno fatica finché le traduzioni non sono partite.
In caso di migrazione aggiungi la corrispondenza tra vecchi e nuovi URL, i redirect e le verifiche dopo il rilascio; per un sito nuovo questa parte non serve. Trovi i dettagli nella guida al rifacimento e in quella multilingue.
Assegna pubblicazione e aggiornamenti
Indica chi approva i fatti, chi controlla il funzionamento e chi pubblica. Vanno concordati anche il posto in cui si conservano i file modificabili, le correzioni incluse e la persona che aggiornerà il sito dopo la consegna. Per i moduli prevedi un invio di prova a un destinatario che sia stato avvisato.
La documentazione Google sulla ricerca con IA non impone markup o file dedicati all’IA. E una promessa di citazioni non sostituisce requisiti verificabili.
Alla fine controlla che per ogni requisito importante siano indicati le pagine, il lavoro da fare, chi approva e quale verifica chiude l’attività. Con un documento così puoi discutere un incarico di implementazione dai contorni precisi. Se invece non conosci ancora i limiti della piattaforma, parti da un audit.
Pubblicato: · Verificato dalla redazione di geo-rank.ai · Il nostro metodo