Che cos’è la GEO e cosa cambiare sul proprio sito
GEO significa generative engine optimization: è il lavoro sulle informazioni del sito per renderle più facili da trovare, comprendere e usare correttamente nelle risposte dell’IA. Inizia dai dettagli che servono al cliente per scegliere la tua attività e controlla se sono presenti nelle pagine.
Chi cerca una macchina da caffè per un ufficio di 40 persone vuole conoscere capacità, installazione e manutenzione. «Soluzioni innovative per il caffè» non chiarisce nessuno di questi aspetti. Una pagina concreta offre criteri di confronto al lettore e informazioni utilizzabili dai motori.
Parti da un servizio reale
Raccogli le domande che ricevi prima di un acquisto. Spiega a chi è rivolto il servizio, cosa comprende, dove è disponibile, da cosa dipende il prezzo e come procedere. Se occorre un preventivo, indica quali dati servono per prepararlo. Usa esempi autentici, senza attribuire risultati mai misurati.
Verifica poi che la pagina sia accessibile, collegata dal sito e leggibile dai servizi di ricerca che ti interessano. Dati strutturati e llms.txt non sostituiscono un’offerta chiara e non garantiscono citazioni.
Misura citazioni, richieste e vendite separatamente
Conserva un gruppo di domande dei clienti e ripeti le prove annotando servizio, data, lingua, risposta e fonti. Controlla prima di tutto che l’offerta sia descritta correttamente. Analizza richieste e vendite a parte: una menzione dimostra la presenza in quella risposta, non l’acquisizione di un cliente.
Fonti e approfondimenti
Guide correlate
- SEO, AEO e GEO: differenze e interventi utili per il sito
- Come misurare la visibilità nelle risposte dell’IA
- Esempio di audit GEO: cosa contiene il rapporto e come verificare le correzioni
- Pagina di un servizio B2B: le informazioni che aiutano a scegliere
Pubblicato: · Verificato dalla redazione di geo-rank.ai · Il nostro metodo