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Come verificare il lavoro AEO: testi, modifiche al sito e rapporto finale

Prima di approvare il lavoro AEO, apri le pagine interessate e confrontale con l’incarico concordato. Da un elenco di «pagine ottimizzate» e dallo screenshot di una risposta dell’IA non si capisce che cosa sia stato modificato, se i fatti siano corretti, se il testo sia davvero online.

I controlli si concordano prima di cominciare. Se il progetto è ormai quasi concluso, prendi come riferimento il documento di lavoro approvato e tieni distinti gli errori rispetto all’incarico dalle richieste aggiunte strada facendo.

Quali materiali ricevere dal fornitore

AttivitàConsegnaControllo
ContenutiTesto finale, URL e fonti dei fattiRisposta e condizioni visibili
Modello di paginaDescrizione e pagine coinvolteCampione di pagine dello stesso modello
MetadatiValori finali e indirizziConfronto con l’HTML pubblicato
CorrezioneEsempio iniziale e nuova verificaIl difetto non si riproduce più
MisurazioneDomande, data, sistema e metodoDomanda e condizioni documentate, per poter ripetere il controllo

Conserva i testi modificabili, i file con il codice aggiornato e le istruzioni in uno spazio accessibile al tuo team. Con un PDF di screenshot la manutenzione non si fa.

Segui una domanda fino alla pagina

Prendiamo un incarico ipotetico: spiegare come si esportano i dati. I controlli sono tre: la pagina dice quali dati si possono ottenere, in quale formato e con quali limiti; il responsabile di prodotto ha approvato i fatti; la pagina del servizio rimanda alla risposta.

Se la pubblicazione era compresa nell’incarico, finché online resta il vecchio testo il lavoro non è finito. Se invece il nuovo testo è visibile ma nessuno ha approvato i fatti, manca ancora la verifica del responsabile. In entrambi i casi segnala la mancanza con precisione.

Controlla la pubblicazione separatamente dalle citazioni

Annota versione del sito e momento del controllo. Per la parte tecnica, chiedi di verificare URL concordati, codici di risposta, canonical e assenza di noindex accidentali. Controlla i collegamenti fra lingue. Al markup non basta essere sintatticamente valido: deve corrispondere al contenuto visibile.

Accessibilità, indicizzazione e citazione sono tre cose diverse. Le indicazioni Google precisano che rispettare i requisiti non garantisce la presenza nella ricerca, comprese le funzioni IA. Nel rapporto, la pubblicazione delle modifiche e i risultati osservati nei servizi esterni vanno in due voci distinte.

Invece di scrivere «la guida all’esportazione è incompleta», indica cosa manca: «L’incarico prevedeva di chiarire i limiti temporali. Aggiungete il periodo esportabile e i dati inclusi nel file». Allega l’URL e il requisito concordato. Così il fornitore sa che cosa correggere e tu puoi ripetere la stessa verifica. Le richieste nuove, se ce ne sono, si concordano a parte.

Questo processo va concordato per l’implementazione AEO. Per misurare la visibilità nelle risposte dell’IA serve un piano a parte: una singola risposta del modello non decide se il lavoro è completo.

Pubblicato: · Verificato dalla redazione di geo-rank.ai · Il nostro metodo